Ecco il nuovo Mac Mini fatto letteralmente a pezzi da iFixit
Solo pochi giorni fa, Phil Schiller ha introdotto i nuovi Mac Mini durante l’evento Apple. Ora grazie ad iFixit, che ha smontato quest’ultimo pezzo per pezzo, scopriremo di che pasta è fatto il Mac più piccolo sul mercato.
Il computer più economico presente negli store Apple, ha subito un aggiornamento. Il suo design rimane sempre lo stesso, catalogandolo con un computer estreamente piccolo e compatto, però sono state migliorate le configurazioni e le componenti hardware.
Dallo smontaggio eseguito da iFixit, si nota subito che il Mac mini è piuttosto semplice da smontare, visto che si tratta di uno dei computer più facilmente aggiornabili e riparabili dell’intero catalogo Apple. Il Mac mini del 2012 è esteticamente identico al modello del 2011, quindi design e disposizione dei componenti sono rimasti invariati.
Il nuovo Mac mini è dotato di quattro porte USB 3.0, anzichè USB 2.0 della versione precedente. L’hard disk della versione base è di 500 GB, che purtroppo non può essere incrementato ad una versione con Fusion Drive. Infatti soltanto selezionando il modello da 849€ o da 1.049€ potrete scegliere tale tecnologia. La RAM invece è aumentabile fino ad un massimo da 16 GB, ovviamente questo farà aumentare il prezzo totale.
Sempre riguardo all’hard disk, iFixit ha voluto provare ad aggiungere un secondo disco fisso, e si può affermare che l’esperimento è riuscito alla perfezione. Anche la Ram è facilmente aggiornabile, senza ricorrere all’assistenza Apple. Unico lato negativo sottolineato da iFixit è il fatto che la CPU è saldata sulla piastra madre, rendendola quindi non sostituibile. Per sostituire l’alimentatore è necessario smontare prima tutti i pezzi, ma in compenso non ci sono parti incollate e quindi è tutto facilmente disassemblabile. Voi cosa ne pensate?
Via | iClarified








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