Diamo un’occhiata ai costi di produzione del Macbook Pro di nuova generazione
Il nuovo Macbook Pro con Retina Display costa davvero tanto, ma per un buon motivo. Spinti da un recente rumor secondo il quale ogni pannello costa ad Apple ben 150$, abbiamo provato a tirare le somme sui costi di produzione dell’intero prodotto.
Vi ricordate di questo nostro articolo? Tempo fa abbiamo avuto modo di discutere sugli effettivi costi di quelli che, in quel momento, erano degli “ipotetici Macbook Pro con Retina Display”, con altrettante riflessioni in merito alla questione “esisteranno davvero?”.Secondo i vari rumors che circolavano al tempo, si parlava di circa 150-160$ per ogni pannello ad alta risoluzione.
I Macbook Pro con Retina Display sono finalmente usciti, confermando sia quelle che erano le nostre convinzioni (che potete rileggere nell’articolo di sopra), sia i rumors che avevamo raccolto. A quanto pare, infatti, Apple paga i nuovi display con cifre intorno ai 150$.
È opportuno fare qualche confronto. Si tratta di una cifra importante: ben 100$ in più rispetto ai pannelli tradizionali, e circa 60$ in più in confronto ai pannelli Full HD IPS che Asus sta introducendo sui suoi prodotti (davvero ottimi display, a proposito).
Insomma, se i nuovi Macbook Pro con Retina Display costano tanto, il motivo c’è eccome. Aggiungiamoci poi un SSD da almeno 256 GB, con costi di produzione intorno ai 200-220€, una CPU quad-core il cui prezzo di negozio raccomandato è pari a 378$, una motherboard al passo con i tempi, con supporto USB 3 e doppio Thunderbolt (le connettività Thunderbolt, a quanto pare, hanno dei costi abbastanza importanti), il costo per la RAM e la batteria, sensibilmente aumentata per far fronte al carico di lavoro raddoppiato….per non parlare dei costi di produzione del trackpad multitouch, della scocca sottilissima e di tanto altro…e infine, bisogna aggiungere i valori dei vari brevetti (il fatto che nessun altro portatile concorrente sia dotato di schermo Retina, o di trackpad multitouch deve costituire un valore aggiunto).
Fermo restando che il prezzo, paragonato a quello americano, poteva essere più basso, dobbiamo dire che dentro questo nuovo Macbook c’è davvero tanto. Definitivamente, un prodotto “top” che sarà in grado di sfatare il mito “Apple è tutto marchio”.








iMac
MacBook
Mac Pro
Mac Mini
OS X
App Store



L’SSD Apple lo pagerà al massimo 150$
Fonte?
TUA MADREEEEEE
Interessante ricerca; ho sempre ripetuto che comprando Apple piu che il marchio si paga un prodotto materialmente e qualitative te superiore. Ritengo inoltre che buona parte del prezzi si gonfi per os x, un sistema a mio avviso molto buono e performante, che garantisce la massima compatibilità hardware – software.
Io devo comprare il mio primo Mac e credo che sceglierò questo modello grazie mille per l’articolo vi seguo sempre con piacere
Vado in vacanza in usa per 1700e ve lo porto io altro che 2300
sì e con la tastiera americana come ti gestisci?
Ma la differenza tra ssd e un Hd classico è così netta? secondo voi tra la memoria ssd da 256 e un disco rigido classico da 750, quale sarebbe la scelta migliore?
Posta così la domanda non ha senso.
L’opzione SSD non è per la capienza si se, quanto piuttosto per la performance.
A gb, SSD più caro di HDD
Arco, ma la differenza di velocità tra ssd e hdd è quantificabile?
Caro Ruggero, te la quantifico io la differenza tra un SSD e un HD tradizionale: è allucinante.
provalo e non te ne pentirai
Penso ti basti sapere questo: ho un MacBook Air del 2010, con un Core2Duo da 1,4 GHz e 2 GB di RAM: ci mette sette secondi ad accendersi, si spegne all’istante, apre Safari, Word, Pages, Itunes e qualsiasi altro programma ti venga in mente in meno di un secondo. La differenza col mio vecchio portatile HD è a dir poco impressionante.
Il segreto della velocità degli SSD non sta nella velocità di trasferimento di file grossi, ma negli IOPS (input-output operation per second), ovvero nella sua capacità di compiere operazioni al secondo, che è molto più alta di quella degli HDD perchè non ci sono limitazioni di tipo meccanico, come lo è la testina del disco rigido.
Per quanto mi riguarda, l’unico guaio che ho riscontrato con l’SSD è quello di non poter più usare i vecchi computer, perché mi viene l’esaurimento, praticamente l’SSD dà dipendenza
Ah, che scemo, ovviamente il mio Air ha 64 GB di SSD
Grazie Udralev, direi che sei riuscito a schiarirmi le idee.
Non riesco a capire se sei ironico, ma d’altronde io non essendo un tecnico non posso darti dati numerici. Tuttavia, posso garantirti dalla mia esperienza che la differenza fra i due tipi di unità di memoria si percepisce all’istante, soprattutto per quanto riguarda la reattività generale del computer. Ne sono rimasto davvero impressionato, non credo che a oggi ci sia un upgrade hardware migliore da fare al proprio PC-Mac.
Assolutamente non ironico… anche io non sono un tecnico, quindi la tua spiegazione è più che buona
Vedrai che ne sarai piu’ che soddisfatto
Salve, vorrei sapere(scusate la domanda stupida ):
Se compro il Mac book pro in questione in America , potrò lo stesso utilizzarlo in Italia con la lingua italiana?
Si vero?!
Certo.
Da quanto ne so il layout della tastiera fisica sarà americano però.. buttaci un occhio prima di comprarlo