Oggi internet si allarga ufficialmente con il passaggio a IPv6
Il countdown mondiale è scaduto questa notte intorno alle 2 italiane: 340 sestilioni di nuovi indirizzi sono stati generati con il passaggio dal vecchio protocollo IPv4 a IPv6. Perché è stato reso necessario questo cambiamento e quali eventuali misure dovranno prendere gli utenti? Di seguito, qualche informazione più dettagliata.
IPv6 è il successore dell’ Internet Protocol v4 che per anni è stato utilizzato per gestire gli indirizzi IP, i codici numerici assegnati ad ogni dispositivo collegato in rete. Con il passare degli anni e con l’evoluzione sempre costante della tecnologia e della diffusione di Internet, gli indirizzi messi a disposizione da IPv4 sono stati progressivamente occupati. In altre parole, la rete era a rischio saturazione (e la cosa fu vociferata anche dai telegiornali: in giro si diceva, con un po’ di sana disinformazione, che “tra poco internet scoppia”).
Con IPv6 la situazione è decisamente appianata: con il nuovo protocollo è possibile gestire 340 sestilioni di indirizzi (se dovessimo scrivere la cifra numericamente, questa pagina sarebbe stata inondata dagli zeri), contro i “soli” 4,3 miliardi di indirizzi che l’IPv4 poteva sopportare.
I “big” della rete, come Facebook e Google, hanno già effettuato il passaggio, incitando tutti a fare la stessa cosa prima possibile (inoltre gli indirizzi IPv4 prima o poi verranno “staccati”) Ma agli utenti cosa cambierà effettivamente? Nulla di nulla. Il passaggio a IPv6 è invisibile ed indolore: da anni infatti gli OS e i browsers sono pronti per il fatidico passaggio.
Insomma, siamo davanti ad un evento molto importante per il web e per le persone che ogni giorno lo utilizzano: il 6 giugno apre un nuovo capitolo della storia di Internet, che si chiuderà tra molto, molto tempo.








iMac
MacBook
Mac Pro
Mac Mini
OS X
App Store




Scusami la battuta…: e qui crollò tutto il Web !…! Ecco perché è necessario un nuovo Mac Pro con un nuovo design…! Sto scherzando…naturalmente…! A rileggere la tua profezia sui MBP 17″…!
All’inizio eri simpatico… ora stai veramente stressando il mondo con sti Mac Pro! Ti prego basta!
Fa cosi da quando doveva uscire il nuovo ipad, diceva che doveva uscire da 128 gb!!!
Sono sempre più convinto che macsilvio non saprebbe come usarlo il Mac pro, forse non ha neanche un iMac…
Grazie delle informazioni, non ne sapevo nulla!
E’ un bell’insegnamento: io avrei decuplicato gli indirizzi, pensando di fare le cose in grande … Loro hanno fatto molto di piu’ non so neanche che numero sia un sestilione!!!
Quindi bisogna pensare piu’ in grande di quanto riusciamo a pensare in grande e forse andrà bene!
Un saluto
Luigi