Il nuovo iTunes 10.6 e la sincronizzazione della musica su iDevices
Avete scaricato il nuovo iTunes? E’ stato rilasciato pochi giorni fa, in concomitanza con il tanto atteso Keynote del 7 Marzo che avrebbe presentato davanti agli occhi di tutto il mondo il nuovo iPad. Ma non divaghiamo: se siete in possesso di un iDevice e avete scaricato il recente aggiornamento del player multifunzione Apple, avrete notato quasi sicuramente una novità.
È infatti comparsa una nuova utilissima funzionalità nella schermata Sommario relativa al proprio dispositivo iOS. Se prima era possibile convertire tutte le tracce musicali in AAC 128 kbps per ridurre lo spazio utilizzato da queste (a tutto svantaggio della qualità audio, in presenza di cuffie di alta qualità), ora è stata data maggiore possibilità di scelta all’utente, che può scegliere il bitrate tra 128, 192 e 256 kbps.
Ovviamente, la prima scelta sarà quella più utile nel caso in cui vogliate portarvi molta musica dietro un device da 8 o 16 GB, senza sacrificare una buona quantità di applicazioni/foto/altro. Il bitrate a 256 kbps, invece, è la scelta da prediligere per avere una qualità audio relativamente più alta. Una buona scelta può anche essere la via di mezzo.
Il nostro consiglio è di lasciar perdere la codifica a 128 kbps ma di mantenere comunque attiva la funzione di conversione. Il formato AAC, per sua natura, risulta leggero e qualitativamente migliore di un MP3 di pari bitrate.
Se la vostra libreria è fatta di MP3 a 320 kbps, una conversione in AAC 256 kbps risulterebbe meno esigente in termini di spazio utilizzato ma non avrebbe nulla da invidiare all’MP3 di bitrate maggiore. Se non avete particolari esigenze, anche il bitrate “di mezzo” può essere una valida scelta.








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Scuasate ma convertire da MP3 ad ad AAC (due formati lossy) non causerebbe una perdita di qualità?
La perdita di qualità che si avrebbe nel manipolare un file già lossy ovviamente c’è. Quello che voglio far capire qui sopra è che una libreria AAC è comoda, su iDevices, perché gli MP3 finiscono per pesare di più.
Chiaramente, se si converte una libreria lossless è relativamente meglio.
Ovviamente convertire da mp3 ad aac è inutile e controproduttivo, si perde un sacco di qualità !
Conviene convertire il file audio originale direttamente in AAC, tipo un cd originale !
Conviene aspettare iTunes Match a questo punto e avere tutta la libreria AAC!